Hyrox, i segreti dell’ultima frontiera del fitness
Mette insieme la corsa con esercizi sotto sforzo. È una maratona di fatica, adatta a tutte le età e a ogni livello di preparazione fisica. Piace perché aiuta a superare i propri limiti. E sudando, si fa amicizia.
Ci si sfianca solo a leggere cos’è quest’infido demone dell’Hyrox, suprema disfida per il corpo, grande agitatore della mente, che è chiamata a orchestrare un continuo, serrato, estenuante movimento.
Si tratta di una sequenza di otto esercizi che impongono acrobatiche variazioni sul tema della fatica: trainare e spingere carichi, remare da seduti e sciare in piedi con l’aiuto di un attrezzo, caricarsi cose dalle forme assortite sulla schiena, camminare sorreggendo pesi, lanciarsi in avanti e infine flettersi prima di colpire un bersaglio, finendo per assomigliare a un elastico irrequieto, a una pallina schizofrenica.
Come se già non si fosse nei territori del cimento sovraumano, ogni tappa, pardon stazione, è inframmezzata da un chilometro di corsa, così alla fine, ansimando e maledicendosi, se ne coprono otto. Il tutto avviene durante una gara a tempo, a cui all’ansia di non farcela si aggiunge quella di trovarsi attorno chi ce la fa troppo presto, con superba e trasognata leggerezza. Peraltro, l’azione si svolge davanti a un plotone di testimoni: il pubblico nei paraggi che incita, applaude, filma e posta sui maledetti social questo fiume di sudore collettivo.
Ognuno trova il suo passo
Poteva legittimamente essere l’ennesimo «Ironman», una di quelle derive per impallinati fisicati che sommano lunghe distanze in bici, sui piedi e persino a nuoto, invece è diventato l’opposto della nicchia: l’ultima mania del fitness, con oltre 1,5 milioni di partecipanti solo ai 135 eventi ufficiali organizzati in 45 Paesi, più di 15 mila centri affiliati dove allenarsi, per il gusto........
