Controffensiva a suon di bufale
Non sempre i pm aggressivi sono anche buoni avvocati. Attaccare a testa bassa è diverso da difendere con lucidità. Per un’attività sono sufficienti furore inquisitorio e una parvenza di prova in grado di reggere a un’impressione superficiale, per l’altra servono visione d’insieme e capacità di contestualizzare. Marco Travaglio è specializzato nel primo lavoro. La sua tecnica è rodata: prende un elemento parziale della realtà, lo sviluppa magistralmente e però lo vende come quadro complessivo; da qui l’inganno e il cattivo servizio alla verità e ai suoi lettori. Ma veniamo alle falsità sciorinate nel suo editoriale di ieri in materia di gestione della pandemia e commissione Covid. La bufala più clamorosa è l’ostinata difesa dell’annullamento della mega fornitura di mascherine alla società Jc Electronic decisa commissario Domenico Arcuri e per il quale lo Stato è stato condannato dal Tribunale di Roma a un risarcimento di 203 milioni di euro, che sarebbero divenuti 250 contando gli interessi. Il governo, dopo aver appellato per avere margini di trattativa, con il parere favorevole dell’Avvocatura dello Stato ha concordato con il creditore la chiusura della vicenda con un pagamento di cento milioni, meno della metà del dovuto. Travaglio lo ritiene un favore alla società anziché........
