Quei libri in cui il colore conta più della trama
Negli ultimi anni l’editoria italiana, in sintonia con il mercato anglosassone, ha adottato in modo massiccio gli spray edges, ovvero il taglio delle pagine del libro, decorati o dipinti. Quello che un tempo era un vezzo per edizioni di pregio o tirature limitate è diventato oggi uno strumento seriale di marketing. Il libro non è più solo testo: è superficie, è oggetto estetico, è oggetto fotografabile. È triste descrivere così un oggetto culturale. Il fenomeno nasce in ambito fantasy e romance, territori già fortemente connessi alle community online, e trova il suo habitat naturale su TikTok e Instagram. Le edizioni con bordi colorati vengono lanciate in contemporanea con campagne social coordinate, spesso accompagnate da gadget, copertine alternative, sovraccoperte illustrate. La componente visiva precede e talvolta sovrasta quella narrativa. La dinamica non è neutra.
Oggi molte case editrici collaborano stabilmente con book influencer molto seguite, affidando loro rubriche e talvolta perfino la direzione artistica di collane; che sanno bene come attirare attraverso l’estetica e quindi utilizzando anche artisti o industrie famose degli spray edges. Parliamo di........
