Perché? Per chi?
Forse è stata la famiglia cristiana, forse le persone buone che ho incontrato, forse gli studi, forse gli insegnamenti che ricevo di continuo, forse le esperienze, forse gli errori, forse le punizioni ricevute,… Non so bene grazie a cosa o grazie a chi, ma da molto tempo mi chiedo: «Perché sono nato? Perché ho queste mani? Perché sono in grado di pensare? Perché ho la possibilità di parlare? Perché vivo? Perché ho la possibilità di muovermi, incontrare, raccontare, ascoltare, scrivere,…?». La giornata diventa tutta un «perché?» o tutta un «per chi?», se t’alleni a non dare per scontato nulla di quello che sei e di quello che hai! Ed è questo che rende responsabili di........
