Pil Piemonte in crescita, ma la crisi non si ferma
Il Pil cresce, ma il lavoro arretra, mentre l’inflazione sale al 3% a causa della bolletta energetica. Nel secondo trimestre del 2026 l’economia piemontese segna un aumento dello 0,86%, ma perde l’1,3% degli occupati rispetto a un anno prima, con la manifattura in calo del 2,9%.È la fotografia sviluppata da Pilnow, l’indice messo a punto dal Comitato Torino finanza, che consente una valutazione in tempo reale dell’economia regionale: una crescita che resiste, ma non riesce a trasformarsi in sviluppo stabile. Nel secondo trimestre del 2026 accelera rispetto al 0,75% rivisto del primo trimestre, ed è il terzo miglioramento consecutivo, ma il dato resta leggermente inferiore sia alla crescita italiana sia a quella dell’Unione europea, entrambe indicate all’1%. Il Pil pro capite regionale viene stimato in circa 40.200 euro,........
