North Cape 4000, da Lessolo a Capo Nord in bicicletta
LESSOLO. Ci sono viaggi, ci sono avventure che nascono quando la routine quotidiana si ferma e la mente comincia a sognare oltre il profilo delle montagne di casa. Per Devis Oberto Tarena, 49 anni, la molla è scattata durante i mesi della pandemia. Mentre le giornate scorrevano tra l’impegno civile per il comune di Lessolo (è consigliere comunale a Lessolo, ndr) e il lavoro nel suo negozio di sanitari e piastrelle a Lessolo, gli occhi guardavano i video dei grandi viaggiatori, in particolare le avventure di Sergio Borroni, il medico milanese capace di attraversare, in sella alla sua bicicletta, i confini di oltre 100 paesi.
«È stato durante la pandemia che si è accesa la scintilla per questi viaggi – racconta Devis – in quei giorni guardavo i video di Borroni, lasciavo correre l’immaginazione e dentro di me cresceva il desiderio di mettermi in cammino». Tra mete sognate e paesaggi quasi fantastici – come le strade della Patagonia cilena lungo la Carretera Austral o le distese abbaglianti di Uyuni in Bolivia – c’è una destinazione che resta fissa all’orizzonte: Capo Nord, l’estremo confine dove l’Europa incontra l’Artico. La sfida comincia così, sui pedali della North Cape 4000, la nota avventura di ultra-cycling che unisce Rovereto ai confini del mondo. Una corsa di 4.000........
