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Il centro fantasma che scuote i poli

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05.02.2026

All’improvviso il centro, ossia lo spazio politico tra destra e sinistra è diventato l’obiettivo un po’ di tutti. Se lo contendono Calenda, Renzi e Tajani. Sono interessati al suo futuro anche Fratelli d’Italia e il Partito democratico.

Ma esiste il centro, anche se non si vede? È infatti per metà fantasma, per metà araba fenice. Per qualcuno si tratta solo di un’illusione ottica, che porta a dare consistenza a quello che consistenza non ha. Si parlerebbe insomma del nulla. Per altri invece esisterebbe, ma, condannato com’è a condurre una vita precaria e stentata, è destinato, prima o poi, a morire, pronto però a rinascere. Insomma - come si diceva - insieme fantasma e araba fenice. La sua evanescenza deriva dal fatto che non c’è quasi mai un partito in carne e ossa che lo renda visibile agli occhi dell’elettore. Diversamente da destra e sinistra, non ha una faccia e un corpo. Non ha nemmeno un’ideologia che ne fissi chiaramente l’identità. Si definisce più in negativo........

© La Provincia di Como