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Il corteo per i residenti del Grattacielo di Ferrara

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14.02.2026

Il corteo per i residenti del Grattacielo di Ferrara

Circa duecento persone hanno sfilato da parco Coletta a piazza Castello per chiedere soluzioni abitative per tutti e di dichiarare lo stato d’emergenza

Ferrara «Le mie figlie vanno negli istituti Tasso, Bachelet e Carducci, siamo riusciti a portare via i loro libri di scuola e poco altro. Siamo una famiglia numerosa e tante cose le abbiamo dovute abbandonare in casa. Non sappiamo se potremo mai tornare a prenderle. Per fortuna abbiamo trovato un alloggio temporaneo, ma dobbiamo ricomprare tutto, non abbiamo nemmeno piatti e posate per mangiare». Makrem trattiene a stento le lacrime, è grato alle tante persone che si sono riunite sotto il grattacielo, duecento tra cittadini, studenti, volontari e associazioni, ma è sopraffatto dalla tristezza.

«Ho comprato l’appartamento in questa torre nel 2007, lavoro a Bologna, ho scelto di vivere qui perché è vicino alla stazione e possiamo prendere i mezzi pubblici, mai avrei pensato che si arrivasse ad una situazione del genere, siamo disperati. Ma c’è a chi è andata peggio, un mio vicino è stato mandato a dormire in un posto diverso da sua moglie e sua figlia: questa non è una soluzione, non si possono separare le famiglie».

Dopo lo sgomento e l’angoscia dei giorni scorsi, sabato........

© La Nuova Ferrara