Entra al parco con la motosega e taglia lo scivolo: bimbi increduli, i genitori chiamano i carabinieri
Entra al parco con la motosega e taglia lo scivolo: bimbi increduli, i genitori chiamano i carabinieri
È accaduto a Piantacroce di Pavullo: le famiglie non sapevano che l’uomo era un volontario e che il gioco era pericoloso. L’assessore Vallicelli: «Sbagliato l’intervento con bambini presenti, ma andava tolto»
PAVULLO. Il volontario che si occupa abitualmente della pulizia del parchetto arriva con la motosega per tagliare il vecchio scivolo con la casetta in legno, come previsto da tempo. Ma nel parchetto ci sono dei bimbi che non sanno nulla delle condizioni del gioco, e reagiscono male alla sua eliminazione. Tanto che i genitori presenti chiamano i carabinieri.
Il parco a Piantacroce
È successo ieri mattina (26 aprile) a Piantacroce (Pavullo) nel parchetto giochi “Marzolaio” che c’è in fondo a via Renno di Sopra. Un’area verde comunale discussa: ci sono cittadini che non vorrebbero i giochi e altri che li vorrebbero. Fatto sta che qui c’era anche uno scivolo con casetta di legno che non rispettava più le norme di sicurezza, per cui il Comune ha deciso di toglierlo. Ieri mattina (26 aprile) si è incaricato dell’operazione il volontario che abitualmente si occupa della pulizia dell’area. È arrivato con motosega e ha eliminato lo scivol o. Ma i bimbi presenti hanno protestato vibratamente, e così i loro genitori, al punto da aver chiamato i carabinieri. Che, pur riscontrando la regolarità dell’operazione, hanno spiegato al volontario che sarebbe stato meglio tagliare non in presenza di bambini. Ma non c’è stata nessuna denuncia, perché l’intervento appunto era autorizzato. Ci sarebbe stata denuncia all’opposto: se rimaneva uno scivolo pericolante.
La risposta del Comune
«Mi spiace per i bambini, il volontario poteva evitare di eseguire i lavori in loro presenza – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Vallicelli – ma l’intervento andava fatto. E non toglie nulla al prezioso lavoro di pulizia dell’area che abitualmente svolge. Quello scivolo non ha passato la revisione, e dovevamo assolutamente toglierlo proprio per la tutela dei bimbi, perché non garantiva più la loro sicurezza. Poi decideremo assieme ai cittadini se metterne uno nuovo o meno». © RIPRODUZIONE RISERVATA
