«Mogliano, ora o mai più»: la rivolta nelle chat della Lega, avvicinandosi al raduno
Per il 4 e 5 luglio, fuori dall’hotel Move di Mogliano, c’è chi ipotizza persino l’arrivo dei trattori. E se non ci saranno quelli, quantomeno qualche striscione. Per fare capire al Capitano lì dentro, e alla sua squadra, che questa Lega, così com’è, non va bene.
«Qua, ragazzi, spetta a noi esser decisi il 4 e 5. Ma in massa, non quattro gatti. Adesso è il momento di non ritorno», il messaggio, dalla firma di peso, inserito nella chat dei segretari di sezione della provincia di Treviso. E allora forse non è un caso, si dice, che Salvini non si sia ancora deciso a distribuire gli inviti per il raduno del partito. Temendo un’imboscata – anzi, un ammutinamento – che avrebbe il sapore dei titoli di coda.
Marcato: «Torniamo Lega»
La lettura è del “solito” Roberto Marcato. Uno che il dna leghista non l’ha mai nascosto né tradito: «Abbiamo annacquato troppo la nostra identità e il nostro messaggio. E così gli elettori non ci riconoscono più. Non basteranno Luca Zaia o Massimiliano Fedriga a salvarci».
Diceva così, all’indomani della prima riunione del nuovo tavolo di coordinamento territoriale voluto da........
