Costumi vietati nei centri balneari: le norme sul decoro dividono i Comuni
Buon senso e un po' di stile, ma niente ordinanza specifica per vietare di girare in città in costume da bagno. L'amministrazione comunale di Jesolo si affida all'"autoregolamentazione" degli ospiti perchè non esagerino anche se il dibattito è iniziato anche quest'anno.
Se Cavallino Treporti chiude espressamente le porte a ragazze in tanga o giovani a torso nudo, annuncia cartellonistica specifica e controlli, Jesolo predilige la linea morbida e anche quest'anno il sindaco, Christofer De Zotti, non cede alle pressioni che pure stanno arrivando.
Jesolo è pur sempre la città del divertimento, delle discoteche e della nightlife sul litorale.
«Non esiste un'emergenza costume da bagno», premette il sindaco De Zotti sereno, «non ravvisiamo situazioni al limite e di questo abbiamo parlato anche con le categorie. Riteniamo che i nostri ospiti sappiano comunque valutare dove fermarsi, mentre ogni operatore potrà decidere se consentire o meno l'ingresso a persone discinte nei loro locali».
Già diversi lo hanno fatto, come Roberto Dal Cin, presidente Confapi turismo e titolare della enoteca letteraria La Corte dei Baroni in via Foscolo: lui mette a disposizione una maglietta ai........
