Sicurezza, corteo dei residenti a San Jacopino: "Basta spaccio e spaccate"
Sit-in di protesta sulla sicurezza indetto dal Comitato Cittadini Attivi San Jacopino (foto Giuseppe Cabras/New Press Photo)
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Firenze, 7 marzo 2026 – Quasi duecento persone sono scese in strada oggi pomeriggio per chiedere più sicurezza nel quartiere di San Jacopino. Il sit-in, organizzato dal comitato Cittadini attivi San Jacopino, è partito alle 14.30 dall’area di piazza Puccini e si è poi trasformato in un corteo che ha attraversato alcune delle principali strade della zona. I manifestanti hanno percorso via del Ponte alle Mosse, via Doni e via Toselli, per poi tornare nuovamente in piazza Puccini dove si sono svolti gli interventi dei cittadini e degli organizzatori. Durante la manifestazione non sono mancati cartelli e slogan contro criminalità e spaccio. Tra le scritte esposte dai residenti si leggevano frasi come "chiediamo sicurezza", "pene certe", "più telecamere", "basta spaccio".
Più volte dalla piazza si è levato il coro "vogliamo sicurezza". Una mobilitazione nata, spiegano gli organizzatori, dopo gli ultimi episodi di cronaca che hanno interessato la zona. "Ora più che mai la voce dei cittadini deve essere alzata per un diritto sacrosanto come la sicurezza", afferma Simone Gianfaldoni, presidente del comitato Cittadini attivi San Jacopino. "Nel rione la microcriminalità sembra agire indisturbata. È il quartiere che ha subito più spaccate ai negozi e purtroppo continuano ancora oggi". Secondo quanto raccontano i residenti, gli episodi non avverrebbero solo di notte.
Scippa una signora, ma nella fuga sbanda con la macchina. I residenti lo inseguono e lo fanno arrestare
"Ci sono persone che entrano e spaccano le vetrine anche intorno alle 22. Siamo davvero alla frutta", continua Gianfaldoni. Il malcontento riguarda anche le auto danneggiate e i furti nelle vetture parcheggiate. "Molti residenti la mattina escono di casa con la paura di trovare la macchina con i vetri rotti o oggetti rubati all’interno", spiegano dal comitato, parlando di "una raffica impressionante di spaccate, praticamente ogni giorno, in varie strade del quartiere". Tra i problemi segnalati anche furti, scippi e spaccio di stupefacenti in pieno giorno. "È arrivato il momento di dire basta", sottolineano i manifestanti. Nel mirino anche i recenti episodi di cronaca avvenuti in città, tra cui l’accoltellamento avvenuto alla fermata Rosselli e il diciassettenne violentato sotto un cavalcavia a Novoli. "Non possiamo più restare inermi e in silenzio", conclude Gianfaldoni.
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