Franco Masoni 80: "La tv è la mia vita, mi diverto ogni giorno. Mezzo secolo di amore"
Oggi lo storico volto televisivo di Canale 3 compie ottanta anni "Ascoltavo di notte Silvio Gigli, ma in realtà il Palio si racconta da sé. Faccio le cronache in apnea, come se fossi anche io a cavallo".
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Franco Masoni, auguri per gli 80 anni: ma che ci fa sempre dietro a un microfono?
"Semplice: ancora mi diverto. Se lo fai così, non senti il peso e la fatica. Il microfono e la telecamere sono un pezzo della mia vita, impossibile farne a meno. Non avrei potuto avere piani B".
Il prossimo anno saranno cinquanta anni di professione. Come partì?
"Avevo fatto Scienze economiche e bancarie ed ero entrato in Banca Toscana. Ma dopo due anni mi dimisi, non era il lavoro per me, ne sarei morto".
Arrivò subito l’idea della tv?
"In realtà dovevo fare un’altra cosa in famiglia, poi Piero Barbagli, con altri imprenditori valdelsani, fu il primo a occuparsi di alta frequenza e lanciò Rts, Radio televisione senese".
"Avevo una grande passione per i cavalli. Nel ’65 avevo conosciuto Aceto, che aveva vinto nell’Aquila con mio babbo capitano: ne è nata una solida amicizia che dura tuttora. A Piero dissi: ’perché non facciamo un po’ di cose per il Palio’. Andai al Monte, ci........
