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Gli organi di Puccini tra Lucca e Pisa, torna il festival sulle radici del Maestro

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01.10.2026

Firenze, 1 ottobre 2026 - Dopo il successo dell’anno passato, torna la rassegna di Toscana Classica dedicata a Giacomo Puccini organista: una pagina poco nota del grande compositore, che fin dall’adolescenza si cimentò con questo strumento. “Gli organi di Puccini tra Lucca e Pisa” è il titolo di questa seconda edizione che dal 2 ottobre al 22 novembre vedrà protagonisti fuoriclasse della tastiera quali Ferruccio Bartoletti, Gabriele Giacomelli, Manuel Tomadin, Maria Nacy, Olimpio Medori, Roberto Padoin e Marian Polin. Gli organi di Puccini tra Lucca e Pisa Tutti alle prese con strumenti storici di chiese lucchesi, gli stessi su cui il giovane Puccini mosse i primi passi. Il progetto si estende quest’anno alle Chiese di Gragnano di Capannori e Sant'Anna e Santa Maria del Carmine a Pisa, dove sono conservati tre organi di pregio storico-artistico, non legati alla figura di Puccini ma adattissimi all’esecuzione della sua musica. I concerti sono a ingresso libero e al programma si aggiungono due appuntamenti speciali con l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra Toscana Classica. I biografi del Maestro riportano che il giovane Giacomo, prima di trasferirsi a Milano, suonava gli organi delle Chiese di San Paolino, Santa Maria dei Servi, San Girolamo, San Pietro Somaldi e San Lorenzo a Farneta: su questi ultimi due strumenti è ancora visibile la sua firma. Proprio alla Chiesa di San Lorenzo a Farneta (Lucca) prenderà il via la rassegna, venerdì 2 ottobre alle ore 21: organista e direttore d'orchestra di grande esperienza, Roberto Padoin spazierà dal tardo Barocco al tardo Ottocento, da Handel a Pachelbel, da Fischer a Galuppi. Giacomo Puccini è rappresentato con tre brani, tramandati nei........

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