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Athina Cenci oggi compie 80 anni. “Il mio sogno? Tornare a recitare”

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13.03.2026

Athina Cenci (foto Attalmi)

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Firenze, 13 marzo 2026 – Oggi Athina Cenci spegne 80 candeline. Fin dagli esordi della sua carriera, non ha mai smesso di occupare un posto speciale nel cuore degli spettatori, cinematografici e televisivi, per la sua simpatia, il carisma e la bravura. Accanto ai successi, non sono mancati momenti difficili, che l’hanno tenuta lontano dalle scene. Ma non ha mai perso il sorriso e il suo entusiasmo, e ora ha voglia di un nuovo inizio.

Gli esordi con i Giancattivi' insieme a Nuti e Benvenuti

Nata il 13 marzo 1946 in Grecia, sull’isola di Kos, vanta una carriera ricca di successi. Attrice e comica amatissima dal pubblico italiano, con la sua brillante ironia e il suo talento naturale, ha lasciato un segno importante nel mondo dello spettacolo. Oggi, a 80 anni, sogna un ritorno sul grande schermo: “Ho voglia di tornare a recitare – ha dichiarato in una recente intervista -. Mi mancano il set e il cinema”. Nata artisticamente fra Prato (al teatro Metastasio) e Firenze, Cenci ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni settanta, nel trio comico 'I Giancattivi', insieme a Francesco Nuti e ad Alessandro Benvenuti. “Con Nuti ci siamo sempre voluti bene – ha ricordato – e quando lo andavo a trovare in ospedale, ci capivamo anche restando in silenzio, senza parlare”.

I David di Donatello con Monicelli e Verdone

Moltissimi i film, tra gli anni 80 e 90, ai quali ha preso parte: tra questi ‘Speriamo che sia femmina’ di Mario Monicelli e ‘Compagni di scuola’ di Carlo Verdone, per i quali ha vinto il David di Donatello. “È stato Monicelli a farmi capire che recitare non era solo un gioco, ma poteva essere un mestiere vero”, ha ricordato. Athina ha saputo conquistare il pubblico fin da subito per la sua autenticità, l’ironia, e una versatilità straordinaria.

La malattia che le ha tolto a lungo la voce

Un’attrice brava ma anche sfortunata, che con coraggio e determinazione ha affrontato, e superato, la malattia: un aneurisma che, nel settembre del 2001, la costrinse una settimana in coma all’ospedale San Camillo di Roma facendole perdere a lungo l'uso della parola. La cosa peggiore che si possa immaginare per una attrice. “Per chi fa questo mestiere, non riuscire a parlare è stato terribile, quasi una beffa”, ha dichiarato. Per ristabilirsi “ci sono voluti anni di esercizi quotidiani”, ma Athina Cenci con grande determinazione ha saputo rialzarsi, ed è tornata anche a lavorare, grazie al regista fiorentino Michele Coppini che l’ha subito voluta in suo film.

Il ritorno al cinema nel film di Michele Coppini

A regalarle la grande emozione di tornare a recitare è stato il regista fiorentino Michele Coppini, che l’ha voluta nel suo film ‘Dio è in pausa pranzo’. “Quando ho finito di scrivere la sceneggiatura - ricorda Coppini – ho pensato subito ad Athina. Volevo infatti un comico forte, di peso, quasi un’istituzione. Quando le proposi questo progetto si mostrò subito entusiasta, sul set aveva una gran voglia di rimettersi in gioco".

“Per me – aggiunge Coppini - come per tutti quelli che vogliono fare cinema in Toscana, lavorare con Athina Cenci, l’attrice comica quasi ‘sacra’ del cinema toscano, è stato come esaudire un sogno. Trovarmi sul set insieme a lei è stato come entrare in chiesa e trovarmi davanti alla Madonna. Le proposi il ruolo telefonicamente e ne fu subito molto felice. Tornare a recitare dopo diversi anni e dopo tutto quello che le era accaduto, anche per lei è stato un bel momento”. E non mancano gli aneddoti: “Il primo giorno delle riprese – aggiunge Coppini - quando ci siamo visti mi ha accolto con una risata di felicità e mi ha abbracciato forte. La ‘sua’ risata è unica: io credo abbia un copyright, perché è tra le più famose, tra le più belle, tra le più travolgenti risate del cinema. Mi ha abbracciato quasi fossi un suo nipote, e colgo quest’occasione per ringraziarla tanto: prima di tutto per per aver partecipato al mio film, e anche perché, da allora a oggi, non ha mai smesso di dimostrarmi sempre tanto affetto, ogni volta che ci sentiamo. E quando si lavora con dei mostri sacri del cinema, non è per nulla scontato. Le faccio tanti, ma proprio tanti, tanti auguri: ma un botto di auguri. Quello più grande però, è che torni presto al cinema, in uno dei suoi tanti bellissimi ruoli che ci hanno fatto godere negli anni”.

80 anni e un sogno: tornare al cinema

Oggi Athina trascorre le sue giornate in una casa piena di libri, le piace cucinare, coltivare le sue piante, guardare film, andare a teatro, e sfogliando gli album di fotografie ricorda anche l’esperienza in consiglio comunale a Firenze. Tornare a parlare è stata per lei una seconda nascita. E oggi, a 80 anni, sogna un nuovo inizio, anche al cinema.

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