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Il “Castello dell’arte“. Barga, un museo diffuso

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19.04.2026

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Arriva il “Calendario delle Mostre 2026“, progetto creativo diffuso che contamina i luoghi più iconici del borgo trasformandolo in un autentico “Castello dell’Arte“. La stagione espositiva, che si estende da aprile a ottobre, abiterà gli spazi storici, dalla Galleria Comunale (curata da Claudia Gobbi) alle Stanze della Memoria, coinvolgendo anche spazi privati del territorio barghigiano. Questa nuova edizione è frutto della consolidata sinergia tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Start Attitude, diretta dal curatore Gianguido Grassi, affiancati da realtà come Oxo Collection – The Gallery, Mudy-Museo Dynamo di Fornaci di Barga, Fondazione Giovanni Pascoli, Fondazione Ricci, Galleria Quattro Archi. Le mostre hanno il patrocinio della Regione Toscana e la collaborazione della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Fondamentale inoltre il supporto di enti del territorio come la Pro Loco Barga. Dal 1° maggio al 30 settembre arrivano a Barga per le piazze e nei locali del centro storico “I Visionari“, provocatoria esposizione monumentale urbana, curata da Walter Tognocchi, di Emanuele Giannelli.

Nello stesso mese l’inizio di due progetti di grande respiro: la mostra “Nude“ alla Galleria Comunale (co-curata da Claudia Gobbi) e l’atteso “Le noir est une couleur“ alle Stanze della Memoria, firmato dal duo Sten lex, esponenti di punta dell’astrattismo urbano a livello europeo. Accanto a loro un altro grande interprete dell’arte urbana come Moneyless, che ha affinato nel tempo una peculiare tecnica che dal segno lo conduce alla parte pittorica: le sue tele recuperano sempre elementi legati alla strada, a partire dall’uso degli spray. A luglio Barga accoglierà una serie di giovani talenti del design toscano, facendoli confrontare con grandi maestri della tradizione. Agosto sarà invece legato agli artisti della tradizione: da “Luciano Pera, L’ultimo Archeologo“ in collaborazione con la Fondazione Branca del Monte, all’omaggio a Swietlan Nicholas Kraczyna, recentemente scomparso, che a Barga ha trascorso oltre mezzo secolo della sua vita, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo artistico del borgo. Accanto a loro, la mostra di KEAN, artista contemporaneo tra i più apprezzati a livello internazionale sulla scena dei graffiti. Chiuderà il mese la mostra "In Comune VI", collettiva su alcuni tra i migliori artisti di Barga e della Valle del Serchio. Il via al calendario è stato dato ieri alla Galleria Comunale, dove Chris Bell presenta “Are we present“, un’indagine visiva che rimarrà aperta al pubblico fino al 17 maggio.

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