Sfida di Idrotherm 2000. L’"anima" riutilizzabile che conquista il mondo
L’intervista a Paolo Becarelli, responsabile divisione Corex del Gruppo "Ricerca e innovazione nell’ottica dell’ambiente sono i punti di forza".
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Il Polo Fiere anche quest’anno ospita un’eccellenza tutta lucchese, o meglio di Castelnuovo Garfagnana. La Idrotherm 2000, punta di diamante a livello internazionale nella produzione di tubi in polietilene e polipropilene per il trasporto di fluidi, ma anche per la fibra ottica e idrogeno, è una realtà che nel 2025 ha prodotto oltre 100 milioni di euro di fatturato e realizzato un utile netto di 15 milioni, con volumi di produzione in continua crescita. Con Paolo Becarelli, responsabile della divisione Corex del Gruppo Idrotherm 2000, facciamo il punto su ieri, oggi e domani di Idrotherm 2000.
Anche quest’anno siete presenti al Miac con Corex. Ci spiega cos’è e come nasce questa divisione di Idrotherm 2000? "Per rispondere va anticipato il contesto in cui nasce Corex una divisione del gruppo Idrotherm 2000: il gruppo, di proprietà della famiglia Sartini, leader nella produzione di tubazioni in polietilene e in polipropilene per acquedotti gasdotti ed oggi anche reti idrogeno, che con 2 stabilimenti in provincia di Lucca a Castelnuovo e Castelvecchio e uno in provincia di........
