menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La carica di Canotto in vista del derby: "Se facciamo il Perugia, l’Arezzo deve temerci"

13 0
13.03.2026

L’attaccante biancorosso Luigi Canotto

Articolo: Derby, il Curi si accende. I tifosi: "Non sarete mai soli"

Articolo: Il Gubbio non si nasconde: "Vogliamo fare la storia"

Articolo: Un derby per difendere il primato. E Bucchi rilancia i big dell’Arezzo

La condizione che cresce, la voglia di vincere che aumenta, passando necessariamente attraverso la continuità. Luigi Canotto, sempre più convinto della scelta fatta, suona la carica in vista del derby di domenica sul campo dell’Arezzo.

"A inizio campionato non avrei mai messo l’Arezzo tra le squadre favorite, piuttosto ci avrei messo il Perugia – spiega l’attaccante del Perugia – . E anche oggi per me il Grifo ha una rosa tra le più competitive, che può giocarsela con tutte. Io credo che se stiamo bene, è l’Arezzo che deve aver paura del Perugia, perché abbiamo una squadra che può farsi valere su tutti i campi. Sappiamo che questo è un derby sentito e chi andrà in campo darà tutto per questa maglia e per portare a casa il risultato che tutti si aspettano".

Come è cambiato il Perugia da quando è arrivato a gennaio?

"Penso ancora che questa sia stata la scelta giusta per me. In queste ultime partite abbiamo dato quel qualcosa in più per tirarci fuori situazione. Ora siamo fuori ma non abbiamo ancora fatto nulla, abbiamo di fronte sette finali per fare più punti possibili per la salvezza e poi, se verrà qualcosa di più bello, sarà anche meglio. Le sconfitte con Pianese e Pineto ci hanno fatto capire che dovevamo alzare l’asticella dell’attenzione, le qualità tecniche passano in secondo piano se non lotti su ogni pallone e giochi anche un po’ sporco".

La squadra ha maturato la percezione che per tagliare il traguardo serve continuità?

"Da quando sono arrivato ci sono stati diversi alti e bassi: abbiamo fatto una grande partita con il Ravenna, subito dopo è arrivato il successo con la Sambendettese che ha creato entusiasmo, e poi però il periodo negativo: c’è bisogno di equilibrio. Ora siamo in una situazione positiva, spero che allo stadio vengano tanti tifosi, la bolgia che ricordo quando venivo a Perugia da avversario. Quando le gare non si sbloccano, le possono sbloccare i tifosi, questa è una piazza dove tutti vorrebbero giocare".

Che partita dovrà fare il Perugia contro l’Arezzo?

"Sono primi, giocano liberamente, hanno qualità , dobbiamo fare una gara attenta e se quando potremo fare male, faremo male, potrà venire fuori una bella partita. Peccato per i tifosi: noi non li avremo, loro sì".

Tornando a Canotto: qual è la condizione attuale e qual è la posizione di campo preferita?

"Quando sono arrivato ho detto al mister che davanti posso giocare in qualsiasi ruolo, poi decide lui: nel 4-2-3-1 ho fatto l’esterno sia a destra che a sinistra, quando sono arrivato non stavo benissimo, e gli esterni offensivi devono stare veramente bene per fare le due fasi. Piano piano mi sto riprendendo, posso dire di essere al 70-80 per cento, spero di accelerare nelle prossime due perché le ultime partite saranno decisive per gli obiettivi del Perugia".

Sulla trequarti c’è parecchia concorrenza...

"Aiuta in settimana a prepararti al meglio, penso che ad oggi con 5 cambi le gare si possono trasformare in corsa. Il mister è bravo e preparato, lavora tanto sui momenti della gara. Dal 60’ in poi certi gioca possono davvero cambiare la partita".

© Riproduzione riservata


© La Nazione