Il Perugia sbanca Livorno e rivede la luce. Montevago e Bacchin, vittoria per Tedesco
Il Grifo si rialza e si prende tre punti d’oro
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Il Perugia si prende di forza la vittoria sul campo del Livorno. Montevago e Bacchin regalano al Grifo tre punti che riaccendono le speranze e fugano i dubbi sulla panchina del Perugia. Giovanni Tedesco (che ha iniziato la sua avventura con il Livorno e conferma la sua panchina con i toscani) ha avuto tutte le risposte che cercava, il Grifo da’’inizio alla fine gioca a testa bassa per applicazione e a testa alta (soprattutto nella ripresa) per cercare il gol. Peccato per il rigore finale che comunque non macchia una prestazione che conforta per il futuro. Il Grifo comanda dall’inizio fino ai minuti finali, regala agli avversari il recupero, trova il gol solo nella ripresa ma con il raddoppio certifica la sua superiorità al Picchi. Ora la salvezza sembra meno lontana. Con questo fanno tre i successi conquistati in trasferta nel 2026, e ora tocca al Curi.
Tedesco per la sfida che vale il suo futuro e quello del Perugia sceglie ancora di cambiare. Il Perugia ritorna al 4-2-3-1. In avvio c’è più Perugia rispetto al Livorno: la squadra di Tedesco stavolta ha un approccio importante. La prima occasione al 10’ su cross Canotto, il colpo di testa di Montevago finisce fuori di poco. La differenza la fa l’urgenza: il Perugia ha necessità di portare a casa un risultato, il Livorno ha la serenità di chi è uscito dalla crisi. Il Grifo ha la palla, ha campo, ha la possibilità di giocare ma ha poche soluzioni dalla trequarti in su. Ha però il controllo e riesce a limitare la squadra di casa che si fa vedere con il contagocce dalle parti di Gemello. Allo scadere del primo tempo il Perugia si confeziona la prima vera occasione, ma Montevago si mangia il gol del vantaggio (41’) su azione veloce e bella di Manzari-Canotto. Ma si riscatta a inizio ripresa, al 7’, quando si libera di Camporese e su suggerimento di Dell’Orco fa 1-0. Il Livorno risponde con una conclusione dalla distanza di Malagrida (19’) di poco sopra la traversa. Venturato mischia le carte e al 20’ cambia tre giocatori, dentro anche Dionisi. La gara di fa più equilibrata, il Livorno prova a spingere, ma è il Perugia a farsi pericoloso con una conclusione dalla distanza di Montevago sfiorata da Seghetti (35’) prima e poi con la conclusione vincente, sulla palla lavorata bene da Montevago, di Bacchin (36’) che fa 2-0. Al 42’ Verre potrebbe festeggiare il 3-0 su assist di Bacchin, ma Seghetti si oppone. Al 90’ Stramaccioni strapazza un avversario: è rigore. Dionisi dal dischetto fa 1-2.
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