Il Grifo sprofonda al Curi: passa pure il Pineto. Perugia insufficiente e anche sfortunato
Il Grifo esce tra i fischi
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Perugia (4-3-1-2): Gemello, Tozzuolo, Angella, Stramaccioni, Dell’Orco (36’st Lisi); Megelaitis, Ladinetti (1’st Manzari), Tumbarello (16’st Bartlomei); Verre (25’st Nepi); Montevago, Bacchin (16’st Canotto). A disp. Moro, Vinti, Rondolini, Calapai, Joselito, Terrnava, Dottori, Perugini, Manzari, Bolsius, Nepi. All. Tedesco
PINETO (3-5-1-1): Tonti; Postiglione, Frare, Giannini (17’st Baggi); Gagliardi, (27’pt Ienco) Germinario, Nebuloso (37’st El Haddad), Schirone, Borsoi (37’st Viero); Pellegrino (17’st Marrancone); D’Andrea. A disp. Marone, Verna, Kraja, Vigliotti, iggi. All. Tisci
Arbitro: Simone Gavini di Aprilia Assistenti: Gennuso di Caltanissetta eMonaco di Sala Consilina. IV ufficiale: Picardi di Viareggio, operatore FVS Tini Brunozzidi Foligno. Marcatori: 16’pt D’Andrea Note ammoniti Montevago, Ladinetti, Angella, Tozzuolo, Giannini
Al Curi passa anche il Pineto. Finisce con una contestazione da parte dei tifosi della Curva Nord, stanchi di vedere il Perugia rotolare sempre di più nelle zone pericolose della serie C. E con un summit sulla panchina del Grifo tra i dirigenti per fare il punto della situazione sul futuro dell’allenatore. Il direttore Borras annuncia nel post gara che Tedesco sarà in panchina a Livorno, mercoledì, ma la verità è che ci sono delle riflessioni in corso sulla guida tecnica. Riccardo Gaucci sta valutando tutte le possibilità e per questo starebbe valutando alcuni profili. Difficile capire il perché di prestazioni di questo basso livello. Il Curi regala punti anche al Pineto, squadra rigenerata, come tantissime altre, dai biancorosso. Gli abruzzesi di Tisci arrivavano al Curi reduci da quattro sconfitte consecutive e a secco di gol su azione da sei partite. Appena due rigori nell’ultimo mese abbondante.
L’avvio del Perugia è poco fluido, tanta volontà ma una trama di gioco confusa. Il Pineto aspetta senza avere fretta ma ha la prontezza di sfruttare la prima occasione, con una difesa che si lascia sorprendere, Stramaccioni su tutti, e D’Andrea fa 1-0 al 16’. La sensazione è quella di vedere una squadra in balia degli eventi, spaventata. La reazione è in due conclusioni di Verre, la prima senza grosse velleità, la seconda invece fa tremare Tonti che para in due tempi (32’), con l’aiuto del palo, sulla linea di porta. Nel recupero il guizzo di Bacchin che costringe Tonti ad alzare in angolo.
A inizio ripresa, Tedesco sceglie Manzari per uno spento Ladinetti, con l’ex Bari sul centro-destra. Ma l’avvio di ripresa non è confortante: Gemello è subito impegnato in un doppio intervento, prima respinge su Pellegrino (5’), poi da corner fa quello che può, coi piedi, in mischia.
Dopo il doppio pericolo il Grifo comincia a spingere. Al 12’ il Grifo si crea una chance, ancora con Verre che conclude centrale ma potente: Tonti in angolo. Un altro legno frena la rimonta: al 15’ su punizione Manzari colpisce il palo. Tedesco pesca ancora dalla panchina. Dentro anche Canotto e Bartolomei (per Bacchin e Tumbarello) e Nepi per Verre. Ma il risultato non cambia.
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