L’attentato al Pride di Berlino, la testimonianza: “Eravamo in quella zona, siamo sotto choc”
Stefano Labate, a sinistra, al Pride di Berlino prima dell’attentato
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Berlino, 29 luglio 2026 – A volte le sliding doors esistono veramente e fanno la differenza fra il coinvolgimento in un “orribile attacco” e la sopravvivenza. Stefano Labate, fotografo, designer e strategist spezzino, era al Pride di Berlino quando un furgone guidato da un giovane tedesco di origini libanesi radicalizzato si è scagliato contro la folla, provocando un morto e 29 feriti e per una manciata di minuti non ha rischiato la vita.
Cos’ha visto dell’attentato e cos’ha provato?
“Io e i miei amici non abbiamo avuto un’esperienza diretta dell’attacco terroristico: fortunatamente siamo passati in quella zona pochi minuti dopo. Mi rendo conto di quanto sia stato un caso: poco prima delle 22 avevamo deciso di lasciare l’evento, quasi al termine. Siamo partiti dalla Porta di Brandeburgo e, a metà strada,........
