Fiera baciata dal sole, record di banchi rispetto a un anno fa
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Arezzo, 1 marzo 2026 – Una Fiera baciata dal sole e dagli espositori quella di marzo. Ieri hanno risposto all’appello del sabato 238 banchi, numeri in aumento rispetto alla stessa Antiquaria dell’anno scorso. Tantissimi gli spuntisti in questa edizione e cioè gli operatori senza posto fisso accorsi ieri mattina per accaparrarsi uno spazio, a dimostrazione che la Fiera tira e l’appuntamento aretino fa gola agli espositori. Tutto ciò nonostante la concomitanza con la fiera di Parma che, seppure non si accavalla, inizia il 7 marzo con i due giorni precedenti dedicati però agli operatori. Una concomitanza a metà quella col Mercante in Fiera, che non rompe questa volta le uova nel paniere dell’Antiquaria.
«Questa edizione dell’Antiquaria conta 238 banchi, esattamente 25 in più rispetto a quella di marzo dell’anno scorso - dice l’assessore Simone Chierici - ci sono ben 34 spuntisti, numeri cioè molto più alti del solito e tra questi sono presenti banchi con merce di pregio. E’ una Fiera partita bene a dimostrazione della buona salute della manifetazione aretina». Gli espositori hanno fatto rotta su Arezzo nonostante dietro l’angolo ci sia l’evento di Parma. «Il 7 marzo inizia la fiera di Parma e nonostante questo, siamo riusciti ad attirare ad Arezzo numeri da fierone in termini di banchi - prosegue l’assessore Chierici - ho parlato con gli espositori soddisfatti di essere venuti. Da un po’ di tempo poi il meteo in occasione della Fiera è migliore, e ogni tanto non fa male anche un po’ di fortuna». Se gli espositori non sono mancati, il sabato di Antiquaria si è aperto ieri però con presenze non da record. Oggi la Fiera replica e gli espositori sperano che ad aumentare siano adesso gli affari e le presenze tra le vie del centro. Le stesse capaci di far volare anche l’indotto di locali e negozi della città che ogni volta aspettano come manna dal cielo l’appuntamento mensile con la Fiera. Intanto dopo la prima edizione dal sapore primaverile, l’Antiquaria guarda già ai mesi prossimi, provando a scommettere a maggio su una tre giorni.
Obiettivo sfruttare al massimo i mesi più favorevoli agli arrivi e al turismo aretino. A spingere sull’allungo è il calendario che si presenta in questo 2026 con un primo maggio di venerdì. Sarabbe l’occasione per provare a mettere il turbo alla Fiera allungandola ad una tre giorni che permetta di coprire tutto il lungo weekend del ponte festivo. L’amministrazione sarebbe disponibile ad una eventuale Fiera più lunga, ma la decisione non scontata spetta agli espositori. Quando l’esperimento è stato tentanto le cose non sono andate nel migliore dei modi, con la fiera di giugno 2025 che aveva portato con sé tantissimi buchi vuoti in punti clou del percorso, prima su tutti piazza Grande
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