Referendum, la buona novella della Chiesa fuori dall’arena
Il valore civile, ma anche cristiano, del passo indietro. Nel delirio delle dichiarazioni ossessionate dal darsi ragione, fa notizia la decisione di monsignor Francesco Savino, uomo forte della Cei, di non partecipare al convegno di Magistratura democratica “Proteggere la Costituzione per proteggere il futuro”.
Un abito talare accanto alle toghe combattenti avrebbe aggiunto un altro tassello ad una degenerazione sotto gli occhi di tutti. Non è in discussione il diritto di politicizzare un referendum. Lo hanno fatto tutti e da sempre, quindi su questo lo scandalismo non attacca. Il punto è la deformazione della realtà – “a chi vuole che la politica controlli la magistratura, la risposta è no”. È il trattare da fascisti o criminali i fautori della riforma. È l’ormai esplicito........
