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Lancio di oggetti durante la partita. A processo uno dei due identificati

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14.02.2026

L’8 luglio 2026 si aprirà con udienza pre-dibattimentale davanti al Tribunale di Ancona, il processo che vede imputato uno dei due lanciatori di oggetti contundenti in campo nella semifinale play off tra US Pallavolo Senigallia e Team 80 Gabicce. "Dopo l’ironia fuori luogo, a seguito di una semifinale play off valevole per la promozione in serie B in cui la squadra di Gabicce vinse solo grazie al clima creato dal lancio di due oggetti in campo (tra cui una grande bottiglia piena) da parte del proprio pubblico – si legge nel post della US Pallavolo - le cose si fanno serie. Come avevamo annunciato. Il processo davanti al Tribunale di Ancona inizierà infatti il prossimo 8 luglio. In quella partita del maggio 2024 tra US Pallavolo e Team 80 Gabicce, il risultato finale – ricorda il club neroazzurrro – fu falsato dal lancio di oggetti in campo contro le senigalliesi da parte del pubblico selezionato da parte della società ospite. Solo per un miracolo, non ci furono giocatrici colpite e lesionate. Le quali chiesero, terrorizzate, di sospendere la partita. Per gli arbitri il gioco poteva tranquillamente riprendere e per il giudice sportivo la partita risultò ‘regolare’. Fu così che Gabicce, affrontando una squadra annichilita dalla violenza e dagli insulti del pubblico avversario, vinse senza merito il golden set aggiudicandosi la finale e poi la promozione". A seguito della dettagliata denuncia presentata dalla US Pallavolo Senigallia, uno dei due lanciatori al seguito del Team Gabicce è stato infatti identificato: è un 36enne di Rimini. L’uomo è accusato per il lancio della bottiglia durante la partita, reato che prevede una pena da 1 a 4 anni di reclusione. Dopo l’episodio, la partita fu sospesa per oltre 20 minuti". "Il secondo lanciatore è rimasto, per ora, sconosciuto anche se i testimoni hanno dichiarato alle autorità di poterlo riconoscere ma che non era presente nel fascicolo segnaletico predisposto dalla polizia scientifica. La US, che si costituirà parte civile nel processo".


© il Resto del Carlino