Smog in Emilia Romagna: ancora stop ai diesel Euro 5 in sei province
Bologna, 7 gennaio 2025 - Allerta smog, proseguono le misure emergenziali anti inquinamento in Emilia Romagna: sei le province coinvolte. I divieti, previsti fino ad oggi, sono stati infatti prorogati nei comuni di pianura di sei province dell'Emilia-Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara.
È quanto emerge dal consueto bollettino 'Liberiamolarià stilato dall'Arpae regionale. Le misure, che scattano quando l’Arpae verifica il superamento del valore limite giornaliero di Pm10 per tre giorni consecutivi da quello di controllo, rimarranno attive fino a domani, mercoledì 8 gennaio, incluso, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino.
Le misure emergenziali prevedono limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti - fino a diesel Euro 5 - nei comuni sopra i 30.000 abitanti. Stop quindi dalle 8.30 alle 18.30 per tutti i veicoli diesel euro 5 e precedenti, benzina euro 2 e precedenti, gpl/benzina e metano/benzina euro 1 e precedenti, ciclomotori e motocicli euro 1 e precedenti.
Le misure emergenziali comportano anche il divieto di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli e il divieto di tutte le combustioni all’aperto, come indicato nella deliberazione di giunta regionale n. 1412 del 25/09/2017.
Stop anche agli impianti a biomassa per uso domestico inferiori alle 4 stelle in presenza di impianto alternativo, oltre all’introduzione del divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. Bisogna mantenere temperature massime nelle abitazioni a 19 gradi e nelle attività industriali e artigianali a 17 gradi. Il Comune impone poi agli esercizi commerciali e agli edifici pubblici l’obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico, per evitare dispersioni termiche sia nel periodo invernale che in quello estivo.
