Carnevali storici dell’Emilia-Romagna, aumentano a 250mila euro i contributi della Regione: quali sono
Bologna, 18 febbraio 2026 – Mentre l’allegria di carri, maschere e musiche anima città e province dell’Emilia-Romagna, coinvolgendo nell’organizzazione intere comunità e richiamando sempre più pubblico, la Giunta regionale ha approvato la concessione di 250mila euro di contributi per sostenere e valorizzare i Carnevali storici per l’anno 2026.
Sono 11 le domande presentate, tutte accolte e quindi finanziate; rispetto allo scorso anno, aumentano le risorse stanziate e il numero di Carnevali sostenuti: nel 2025 infatti i contributi ammontavano a 200mila euro, assegnati a 8 rassegne.
Quali sono i carnevali storici che hanno ricevuto i contributi
Carnevale storico di Casola Valsenio (RA) 7.800
Carnevale di San Lazzaro in Borgo - Faenza (RA) 3.700
Carnevale di Gambettola (FC) 39.900 euro
Carnevale di Forlimpopoli-Segavecchia (FC) 18.700
Carnevale di San Giovanni in Persiceto (BO) 24.300
Carnevale di San Pietro in Casale (BO) 17.000
Carnevale dei Fantaveicoli (BO) 16.200
Carnevale di Pieve di Cento (BO) 11.200
Carnevale vergatese (BO) 3.500
Carnevale di Cento (FE) 100.000
Carnevale dei bambini di Poggio Renatico (FE) 7.700
Accanto ai beneficiari consolidati, tre manifestazioni accedono per la prima volta al contributo regionale: Poggio Renatico, Vergato, San Lazzaro in Borgo.
Carnevali tra storia e innovazione
“Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno a sostegno dei Carnevali storici regionali perché ne riconosciamo il forte valore culturale, sociale, aggregativo e creativo – commenta l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni –. È molto significativo che attorno a questi eventi si mobilitino associazioni, gruppi informali, istituzioni locali, scuole che lavorano insieme durante l’anno per preparare momenti di festa collettiva, con orgoglio e senso di appartenenza alle comunità”.
La valutazione delle domande ha tenuto conto della rilevanza storica e culturale dei Carnevali combinata con lo slancio innovativo, della risonanza delle manifestazioni, della loro capacità di integrarsi con il territorio e di porsi come occasione di partecipazione attiva delle comunità locali. Tra i criteri di merito, anche il lavoro di studio e ricerca, che include la realizzazione di attività collaterali come corsi dedicati all’arte della cartapesta, alla costruzione di carri e maschere.
“Vogliamo custodirli – conclude Allegni –, valorizzarli, mantenerli vivi e vivaci, per la loro capacità di unire le generazioni e raccontare l’identità di una comunità, tramandando tradizioni, antichi saperi come la lavorazione della cartapesta, ma anche sapendo introdurre con equilibrio le nuove tecnologie come le stampanti 3D e l’intelligenza artificiale, a servizio di creazioni sempre più sorprendenti”.
I Carnevali storici dell’Emilia-Romagna
La legge regionale n.14/2022 è stata varata con finalità di tutela e valorizzazione dei numerosi Carnevali storici presenti sull’intero territorio regionale. Prevede, oltre ai bandi di finanziamento annuale, l’istituzione dell’Albo dei Carnevali storici, come strumento utile a riconoscere e sostenere gli eventi più radicati nella storia e nella cultura dei diversi territori, in grado di contribuire a definirne l’identità. Ad oggi sono iscritte all’albo 20 manifestazioni. A questo link si può consultare l’Albo con la descrizione e alcuni cenni storici dei Carnevali.
