Il cachet di Lillo a Sanremo. Il lato nerd e altri ‘segreti’ sul co-conduttore del Festival
“So io, so’ Lillo”. La battuta incarna fortunata carriera di un attore che ha trovato da tempo la sua dimensione. Parliamo di Lillo Petrolo, amatissimo comico, uno dei volti più riconoscibili della comicità italiana. “Posaman”, l ’eroe senza poteri e strampalato, tra le sue interpretazioni più note, sarà al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, co-conduttore della seconda serata del 76mo Festival di Sanremo insieme all'attrice Pilar Fogliati e Achille Lauro.
Gli inizi con Greg: fumetti, disoccupazione e un palco improvvisato
Romano, classe 1962. Prima della tv, prima del teatro pieno, c’erano i fumetti. Lillo incontra Greg nel 1986 in una casa editrice. “Era l’86, eravamo due giovanissimi aspiranti fumettisti”, ha sempre raccontato. Disegnavano, scrivevano, inventavano personaggi umoristici. Poi la casa editrice chiude e i due si ritrovano senza lavoro.
La svolta arriva quasi per caso. “Una sera siamo saliti sul palcoscenico di un locale romano e ci siamo buttati. E la gente rideva. E rideva”. Nasce........
