Zoe scuote la politica: uno tsunami di firme contro le liste d’attesa
La pesarese Zoe Bruni, 79 anni, con alcuni dei fogli con cui ha raccolto praticamente da sola 1200 firme
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Pesaro, 16 marzo 2026 – Si alza l’onda di Zoe. E la politica ci surfa sopra. L’esempio della 79enne pesarese, che praticamente da sola ha raccolto in pochi mesi 1200 firme per protestare contro le liste d’attesa infinite per avere una visita specialistica o un esame diagnostico, ha scaldato i cuori e riacceso il fomento di tanti cittadini, che anche ieri si sono presentati in redazione per chiedere dove si potesse firmare la petizione. L’ultima, Maria Grilli, è arrivata con l’impegnativa del dottore, a dimostrazione del fatto che sapeva di cosa parlava: “Vede? Chissà quando me la fanno, questa” ha detto mostrando le sue ricette, prima di impugnare convintamente la penna e firmare.
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Una mobilitazione popolare
Una mobilitazione popolare che non poteva passare inosservata. E l’onda, infatti, dalla strada è montata fino al Palazzo. Marta Ruggeri, capogruppo in Consiglio regionale dei Cinque Stelle, ha presentato una mozione – condivisa da tutta l’opposizione – in cui, citando espressamente l’iniziativa di Zoe Bruni, impegna il governatore e la giunta “a garantire l’effettiva applicazione del cosiddetto “percorso di tutela””, assicurando che, qualora il Cup non sia in grado di prenotare una prestazione nei tempi previsti nella prescrizione medica, “le aziende sanitarie provvedano a individuare una soluzione alternativa anche presso strutture private accreditate o in regime di libera professione intramoenia, senza oneri aggiuntivi per il cittadino oltre al ticket eventualmente dovuto”. Un percorso che, all’indomani della pubblicazione dell’iniziativa popolare di Zoe, era stato raccontato e promosso anche da Claudio Mari, referente dell’associazione Luca Coscioni, anch’essa citata nell’atto di indirizzo politico di Marta Ruggeri.
La consigliera invita inoltre il presidente Acquaroli e gli assessori competenti
La consigliera invita inoltre il presidente Acquaroli e gli assessori competenti “a confrontarsi con la promotrice della raccolta firme e con i cittadini coinvolti, affinché le criticità segnalate possano essere rappresentate e affrontate nelle sedi istituzionali competenti”. E se l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, si è rammaricato di avere “l’agenda piena fino a giugno”, c’è qualcun altro pronto a prenderne il posto. Si tratta dell’assessore comunale ai Servizi Sociali Luca Pandolfi, che oggi andrà a casa della signora Zoe Bruni. E non sarà certamente una mera visita di cortesia.
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