Accordo tra Consorzio e Unipd: studiare le magre per progettare il futuro dell’Adige
Costruire un quadro conoscitivo completo, solido e aggiornato sull’evoluzione futura delle portate di magra del fiume Adige, alla luce degli effetti del cambiamento climatico.
E poi verificare la coerenza e l’adeguatezza delle scelte progettuali relative al nuovo sbarramento mobile sul fiume Adige, tra Bassa padovana e Polesine, opera che garantirà una migliore gestione dell’acqua soprattutto in condizioni di emergenza. Si pone, tra gli altri, questi due importanti obiettivi l’accordo di programma siglato pochi giorni fa tra l’Università di Padova e il Consorzio di bonifica Adige Po, ente che pur non avendo competenza in territori padovani opera prevalentemente nelle aree di confine con la nostra provincia. E comunque su un fiume di vitale importanza anche per il nostro territorio.
L’accordo, pubblicato la settimana scorsa nel bollettino ufficiale della Regione, coinvolge il Dipartimento Tesaf, impegnato nello........
