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Bergamo, troppi recinti tra dehors e fioriere: via al riordino di piazza Vecchia

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09.03.2026

Bergamo, il piano per liberare il cuore di Città Alta Troppi “recinti“ tra dehors e fioriere Via al riordino di piazza Vecchia

Per approfondire:

Articolo: L’affondo del Municipio 1: "Nuovi Piani d’area per i dehors"Articolo: Bergamo, i cittadini scendono in piazza: “Residenti esasperati, la città non merita questo degrado”

Bergamo – È una delle piazze più belle d’Italia. Nel cuore di Città Alta, piazza Vecchia è meta di migliaia di visitatori, incantati dall’armonia architettonica, dall’atmosfera senza tempo e dai maestosi edifici che vi si affacciano: il Palazzo della Ragione (risale alla fine del 1100), la più antica sede comunale lombarda esistente, la Torre Civica, detta il Campanone, la fontana del Contarini, donata alla città nel 1789 dal Podestà Alvise Contarini, il Palazzo Nuovo, sede del Comune fino al 1873 e oggi della Biblioteca Angelo Mai, che conserva un patrimonio librario d’inestimabile valore. Da qualche anno, però, la visuale di piazza Vecchia è “deturpata“ dai dehors e dai tavolini dei bar e dei locali presenti nello spazio pubblico. Un problema di decoro urbano che ora il Comune ha deciso di affrontare con una stretta e un’azione di riordino, risagomando gli spazi concessi a bar, ristoranti e gelaterie.

Il piano 

L’obiettivo è di scongiurare l’effetto “recinto“ creato da vasi e fioriere, elementi che saranno rimossi. Un’operazione concordata con i titolari dei locali per arrivare, entro l’estate, a liberare la storica piazza dagli elementi che offuscano la vista sulle architetture, allontanando il più possibile sedie e tavolini dal centro della piazza. Gli uffici comunali hanno chiesto ai sette operatori commerciali di mettere a punto una proposta in tempi brevi, due mesi.

Il primo step

Il primo passo sarà la ricalibratura degli spazi sulla destra e sulla sinistra: se sul lato di Palazzo della Ragione i dehors si addossano ai muri degli edifici, sul lato opposto tavoli e sedie aprono un varco ai pedoni, occupando però una porzione della piazza. Il “corridoio“ pedonale sarà eliminato, con i dehors in continuità con i locali. «Non chiediamo ai commercianti di rinunciare ai metri quadri – spiega Sergio Gandi, assessore al Commercio di Palazzo Frizzoni –. Sarà fatta una verifica dei perimetri dei dehors riequilibrando i due lati della piazza, in un’ottica di razionalizzazione degli elementi che delimitano le aree. Vogliamo dare maggiore decoro alla piazza, consentendo la massima fruibilità a tutti, non solo ai clienti dei bar e dei ristoranti». 

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