La verità del conducente del tram deragliato: “Sono svenuto, non ero al cellulare”. Ma il racconto del collega pone nuovi dubbi
I soccorsi ai feriti dopo il deragliamento del Tramlink della linea 9 del 27 febbraio
Per approfondire:
Articolo: Tram 9 deragliato, il conducente chiede di essere interrogato. E ribadisce: “Svenuto per un malore, ora non voglio più guidare”Articolo: Tram deragliato a Milano, il conducente: “Svenuto da qualche minuto quando c’è stato l’impatto. La telefonata? Forse rimasta aperta”Articolo: La chiamata del tranviere al collega 6 minuti prima della tragedia. La difesa: “Non era al telefono prima del deragliamento”Milano – La telefonata “quando il tram era fermo”. Circa un minuto di conversazione con un collega per chiedergli come comportarsi nel caso in cui il dolore al piede fosse aumentato. Poi l’ultima fermata in piazza Repubblica, il malore improvviso, la mancata attivazione dello scambio in viale Vittorio Veneto e il deragliamento. Pietro Montemurro, il conducente del Tramlink della linea 9 che........
