L’altra verità sul pusher ucciso dalla polizia a Rogoredo, dalla pistola fantasma all’ultima misteriosa telefonata: scappa, ci sono gli sbirri
Un poliziotto della Scientifica sul luogo della sparatoria e Abderrahim Mansouri
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Milano, 19 febbraio 2026 – Se fino a qualche giorno fa era solo uno scenario caldeggiato dagli avvocati della famiglia della vittima, ora pare che il sospetto, anzi qualcosa di più, si sia fatto strada pure tra gli inquirenti: Abderrahim Mansouri non ha mai impugnato la pistola a salve che è stata ritrovata vicino al suo cadavere e che, nella versione dell’assistente capo Carmelo Cinturrino che gli ha sparato un unico colpo letale poco sopra la tempia destra, il ventottenne marocchino gli avrebbe puntato contro nel tardo pomeriggio del 26 gennaio in via........
