L’alluce "nero” e lo smartphone: la pista (concreta) dell’errore umano che spiega il deragliamento del tram 9. Sequestrate le scarpe del conducente
L'incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio ha provocato due morti e una cinquantina di feriti
Per approfondire:
Articolo: Tram deragliato, il conducente del 9: “Il malore? Una sedia a rotelle mi è finita sul piede”Articolo: “Il tram andava fortissimo, poi è stato il caos”: il racconto tra le lacrime di Flores, compagna di Ferdinando FaviaArticolo: Tram deragliato, il tassista del video: “Io e i passeggeri, salvati dal semaforo e dalle valigie”Articolo: Tram deragliato a Milano, la pista dell’errore umano: nessun ‘alert’ del conducente sul malore prima dello schiantoArticolo: Il buio nella telecamera in testa al tram deragliato, blackout prima dell’ultima fermata: nessuna immagine dei secondi finaliMilano, 5 marzo 2026 – L’autista del tram deragliato venerdì scorso in viale Vittorio Veneto è ancora troppo “provato” per essere sentito dalla Procura. Di certo c’è, stando alle dichiarazioni del suo legale Benedetto Tusa, che Pietro M., nel corso della prima visita, ha sostenuto e ripetuto di aver avuto un malore e che questo sarebbe stato causato dalla botta presa al piede sinistro mentre stava caricando una carrozzina sul mezzo pubblico. La polizia locale, quindi, delegata dalla Procura, ha sequestrato........
