Il poliziotto e lo sparo fatale al pusher di Rogoredo: 23 minuti di buco prima di chiamare i soccorsi
Il punto del boschetto dove il poliziotto ha sparato a Abhderraim Mansouri (nel riquadro)
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Milano, 19 febbraio 2026 – Ventitré minuti tra lo sparo che ucciderà il 28enne Abderrahim Mansouri e la chiamata ai soccorsi. Un agente che si sarebbe allontanato dalla scena del delitto, per poi ricomparire solo in un secondo momento.
Il mistero della pistola-giocattolo
E il mistero della pistola-giocattolo, con tre domande che getterebbero un’ombra sulla linearità dell’indagine: è vero che Mansouri l’aveva con sé quando è stato ucciso dall’unico colpo esploso dall’arma d’ordinanza........
