menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Danilo Coppola, la battaglia vinta dell’ex ‘furbetto del quartierino’: fuori dal carcere, è malato. “Detenzione disumana”

14 1
08.02.2026

Danilo Coppola in un'aula del palazzo di Giustizia di Milano in una foto di qualche anno fa

Milano, 8 febbraio 2026 - Per il figlio di Danilo Coppola, Paolo, che si è battuto a lungo attraverso appelli e petizioni, è «la fine di un calvario». Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, accogliendo un ricorso dell’avvocata Antonella Calcaterra basato sulle precarie condizioni di salute, con il parere favorevole della Procura generale ha disposto la scarcerazione dell’immobiliarista, che finirà di espiare la pena ai domiciliari in una clinica nel Comasco.

La detenzione in carcere, si legge nel provvedimento della presidente Rosanna Calzolari e del collegio Anedda-Polli-Ristori, «determinerebbe un trattamento contrario al senso di umanità previsto dagli articoli 32 e 27 della Costituzione». Viste le «problematiche di natura psico fisica» di Coppola «non può dirsi che l’esecuzione della pena con le attuali modalità», ossia in carcere, «sia idonea a perseguire la finalità rieducativa costituzionalmente prevista». Evidenziano, inoltre, anche «l’atteggiamento positivo e responsabile assunto dal condannato rispetto agli agiti devianti», che escludono un «elevato pericolo di fuga»: l’esecuzione della misura all’interno di una struttura sanitaria, quindi,........

© Il Giorno