Il latino ci depuri dalle scorie "moderne": a scuola e nelle celebrazioni
C'è voluto il tempo che ci voleva, tra scartoffie ministeriali, rinvii e i soliti piagnistei dei progressisti da salotto, ma alla fine i programmi di latino per le scuole medie sono stati pubblicati ufficialmente. Ne sono felice, lo dico senza giri di parole. Anche perché, consentitemi un briciolo di orgoglio, questa è stata una mia battaglia personale, condotta dalle colonne di questo giornale contro il parere dei soliti soloni che vorrebbero i nostri ragazzi ridotti a automi capaci solo di pigiare tasti su uno smartphone. Un ringraziamento sincero va al ministro Valditara, che ha avuto il coraggio di tirare dritto.
Naturalmente, i soliti fannulloni hanno già iniziato a gridare al passatismo, al ritorno al Medioevo, alla nostalgia polverosa. Non hanno capito un tubo, come al solito. Questa svolta non è affatto un nostalgico ritorno al passato, bensì una speranza concreta per il futuro, qualcosa che apre orizzonti di crescita veri in un'epoca che di orizzonti ne ha........
