I nuovi "Barbari" alienati e aggressivi e il bimbo orfano del senso dell'umano
Lo scontro di civiltà non deve necessariamente scomodare la geopolitica. Può essere circoscritto nei nostri confini e delimitato ancora di più, dentro una città di provincia e contenuto, infine, in una piazza del centro. Può andare in scena perché un uomo di quarantasette anni, Giacomo Bongiorni, con accanto il suo bambino undicenne, in quelle strade ci porta una mentalità che è stata ormai relegata in uno spazio residuale e angusto. Un bagaglio fatto di educazione e comune sentire. E in quella stessa piazza può incappare proprio in chi, con bestiale ostinazione, ha reso residuale tutto ciò in cui quell'uomo credeva. Alessandro Baricco li chiamava I Barbari, ma non basta ancora.........
