menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Castello del Terriccio, inno all’equilibrio

30 0
04.06.2026

Sulla costa toscana che guarda il Tirreno, tra Pisa e Livorno, Castello del Terriccio continua a rappresentare una delle realtà agricole più estese e riconoscibili del Paese. A Castellina Marittima, lungo il confine settentrionale della Maremma, la tenuta si sviluppa su circa 1.500 ettari rimasti sostanzialmente integri nel tempo, un patrimonio che oggi va ben oltre la sola produzione vitivinicola.

Vino, olio, allevamento, tutela ambientale, ospitalità e ristorazione convivono infatti in un unico progetto che punta a valorizzare il territorio senza alterarne l’identità. Il recupero del borgo storico, un tempo abitato da oltre 500 persone, si inserisce in questa visione: un intervento che guarda al futuro mantenendo un dialogo costante con la memoria del luogo.

La dimensione ambientale è uno degli elementi distintivi dell’azienda. Degli oltre 1.500 ettari complessivi, circa 800 sono occupati da boschi e macchia mediterranea, una risorsa fondamentale per la biodiversità e per l’equilibrio dell’ecosistema. A questi si aggiungono 60 ettari di vigneti, oltre 40 di oliveti e circa 200 ettari destinati al pascolo di bovini allevati allo stato brado. La gestione agricola segue i principi della........

© Il Giornale