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Senza valori e identità siamo vulnerabili

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06.02.2026

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Illustre direttore, leggo con amarezza, sul nostro giornale, l'intervista allo scrittore algerino Boualem Sansal. Abbiamo rispetto e comprensione per la sua condizione di ex carcerato ed esiliato, per motivi politici da un governo senza libertà per terrore, ideologia e stupidità, e perciò sia il benvenuto in Italia, nei nostri centri culturali e nelle Università, a parlare dell'islamismo! Tuttavia non si può soprassedere ad alcune sue approssimazioni, luoghi comuni e catastrofismo. Mi sento in colpa per le note di disappunto che le invio, trattandosi di un uomo veramente provato! Ma deve accettare che la cristianità non è finita: basti ricordargli il numero di pellegrini in Piazza San Pietro ogni domenica, il numero di cristiani del mondo che sono venuti in Italia per attraversare la Porta Santa, perché si parla di 50 milioni!
Riguardo alla lotta all'islam degli immigrati senza permesso, favoriti da finti congiungimenti, ecc... e alle periferie delle nostre città, ricordiamogli che Hannoun è in galera, Almasri è stato accompagnato al suo Paese, altri sono stati espulsi, ed altri ancora lo saranno: il........

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