menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Terni, apre il 3 giugno la Casa della Comunità Hub di viale Trieste: ecco tutti i servizi disponibili

4 0
yesterday

01 Giugno 2026, 05:00

Un bacino d’utenza potenziale di 134 mila abitanti, contando tutto il distretto. Tutte le attività oggi presenti nel Centro di Salute Ferriera, in via Giovanni XXIII, che verranno trasferite nella nuova struttura sanitaria che ospiterà anche il servizio di Continuità Assistenziale ex Guardia Medica - attualmente ubicato nel complesso sanitario e geriatrico del parco "Le Grazie" - e del PUA (il Punto Unico di Accesso), uno sportello territoriale unificato che semplifica l'accesso ai servizi sociosanitari.

Apre dunque le porte mercoledì 3 giugno la nuova Casa della Comunità di Terni, realizzata in due edifici del comparto anni ’70 ex Cim di viale Trieste con un investimento di 4,3 milioni di fondi Pnrr.Dal servizio prenotazioni Cup al punto prelievi, dal servizio vaccinazioni ai servizi diagnostici di base, dall'assistenza specialistica ambulatoriale alla continuità assistenziale, al PUA, all’Adi (assistenza domiciliare integrata), alle Aft, le aggregazioni funzionali territoriali n. 3 e n. 4 del distretto di Terni, oggi ubicate rispettivamente in viale Trento e al Centro di Salute Tacito, in via Annio Floriano 5.

La struttura - pensata come hub - rappresenta quindi il punto di riferimento territoriale per l’accesso ai servizi sanitari, sociosanitari e sociali, garantendo una presa in carico integrata della persona secondo quanto previsto dal modello organizzativo introdotto dal Decreto Ministeriale 77/2022.All’interno della nuova struttura il cittadino può trovare un punto di riferimento unico per la gestione dei propri bisogni di salute, con la possibilità di accedere a servizi di assistenza primaria, specialistica, infermieristica e domiciliare, nonché ai servizi sociali, in un’ottica di integrazione e collaborazione tra i diversi professionisti. Vi opereranno équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, assistenti sociali e anche personale infermieristico.

L’area di accoglienza è situata all’ingresso della Casa della Comunità ed è il punto di primo contatto da cui il cittadino potrà essere guidato nella fruizione dei servizi, trovando ascolto ed informazione adeguata da parte del personale presente.Di “prima accoglienza, orientamento e informazioni” circa i servizi e le risorse presenti nel territorio si occuperà il cosiddetto PUA, anche come raccordo con la Centrale Operativa Territoriale (COT) per le dimissioni protette e con i Medici di Medicina Generale per la presa in carico degli assistiti, informazioni su procedure di accesso e modalità di erogazione delle cure domiciliari.

L’attività infermieristica si distinguerà tra ambulatoriale e domiciliare, oltre al servizio specifico di “Infermiere di Famiglia e Comunità (IFoC)”. A livello di servizi specialistici e attività ambulatoriali sono presenti 3 ambulatori di Oculistica, Geriatria, Diabetologia e Cardiologia. Attivo anche il Servizio di........

© Il Corriere dell'Umbria