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11 ottobre

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11.10.2026

Oggi, ma nel 1943, a Intra, frazione di Verbania, il banchiere Ettore Ovazza, torinese di 51 anni, erede della condotta Levi Fubini poi divenuta Vitta Ovazza, fascista della prima ora ed ebreo della comunità torinese, la moglie Nella Sacerdote e la figlia Elena Ovazza, di 15, venivano trucidati a colpi di pistola dai militari del battaglione del secondo reggimento della prima divisione Panzer SS “Leibstandarte SS Adolf Hitler” di stanza sulla sponda occidentale del lago Maggiore e i corpi venivano bruciati nella caldaia della cantina della scuola elementare femminile usata come........

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