Salvini vara il restyling della Lega: Zaia e Fedriga ci stanno
In un anonimo venerdì pomeriggio. Dopo aver disertato l’organizzazione del secondo consiglio federale, annunciato per mercoledì scorso. E nell’incertezza del prossimo appuntamento: il raduno di partito dei primi di luglio a Mogliano. Poche convocazioni, tutte ufficiose e tutte al telefono: per evitare di lasciare tracce, dicono i soliti in malafede, nel caso in cui anche questo incontro dovesse saltare.
Ma intanto arriva così l’annuncio della creazione di un nuovo «tavolo di coordinamento della Lega». Annuncio, peraltro, firmato da Stefano Locatelli, responsabile federale degli enti locali. Si insedierà lunedì prossimo. Diciannove componenti, di cui quattro da Nord Est.
Ci sono Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, ripescati dopo il gran rifiuto al ruolo di vicesegretari federali, con delega alle regioni settentrionali. Poi, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il sindaco di Treviso Mario Conte. E, oltre a Matteo Salvini, i ministri Roberto Calderoli e Giancarlo Giorgetti, gli altri governatori del Nord........
