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Muore d’infarto tra gli stand della sagra paesana

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10.03.2026

Tragedia nel pomeriggio di domenica 8 marzo alla giornata inaugurale della Fiera Ortovivaistica di Bessica. Un uomo di 73 anni, Gavrilo Gabaj, residente a Trichiana, nel Bellunese, si è accasciato stroncato da un infarto. Inutili i soccorsi.

Il decesso dell’uomo, che si era recato alla fiera per trascorrere un pomeriggio di relax dedicandosi magari all’acquisto di qualche pianta, è avvenuto intorno alle 17 quando la Fiera era al culmine delle presenze che sono state migliaia. Tante persone, compresi bambini, sono state testimoni del dramma. Tanto che a tentare i primi soccorsi sono stati alcuni dei presenti che avevano intanto dato l’allarme. In pochi minuti è atterrato sul posto l’elicottero del Suem 118. Il personale medico ha tentato lunghe procedure di rianimazione, purtroppo senza esito.

Il 73 enne, originario dei paesi slavi ma residente in Italia da 50 anni, non ha purtroppo superato la crisi cardiaca. Il drammatico episodio ha gettato un’ombra di mestizia su una giornata iniziata, a Bessica, in un clima di festa, complice la bella giornata primaverile. In mattinata il presidente della Regione Alberto Stefani aveva annunciato sostegno di carattere economico alle fiere a agli eventi di promozione del territorio, «mettendo a bilancio per i prossimi anni somme cospicue».

Un annuncio importante è stato dato anche dal presidente dell’Ente Fiera di Bessica, Stefano Carlesso: quello della creazione di un Distretto del Florovivaismo che metterà insieme dodici Comuni di tre province. La forte affluenza di visitatori si era già resa evidente nella giornata di sabato quando ha aperto la mostra mercato numero 47 con 300 espositori: domenica già alle nove di mattina le strade di Bessica erano invase da una vera folla e il trend è andato avanti per tutta la giornata.

Purtroppo se in mattinata tutto era filato liscio, il pomeriggio è stato funestato dalla tragedia. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri.


© Corriere delle Alpi