Giro d'Italia, la tappa Paestum-Napoli tra storia e bellezza. Il Villaggio, gli eventi, l'arrivo: tutto quello che c'è da sapere
Dopo la partenza dalla cittadina dei templi l'arrivo nel pomeriggio dopo le 17 nel capoluogo di regione. Ecco quel che c'è da sapere sul tragitto lungo i 141 chilometri da coprire
La sesta tappa della 109esima edizione del Giro d’Italia di ciclismo, che approda oggi a Napoli, è anche un percorso tra storia e bellezza. E racconta pure di riscatto sociale. Un percorso di 141 km che attraversa il cuore della Campania, unendo arte, paesaggio e umanità.Si parte dall'area archeologica di Paestum, gioiello della Magna Grecia, per seguire la litoranea tra pinete e mare fino a Salerno, risalire verso Vietri e Cava de' Tirreni, scendere verso Sarno, ed entrare nell’area metropolitana all’altezza di Palma Campania.
Il percorso prosegue verso Nola, città dei Gigli Unesco e patria di Giordano Bruno, e poi ad anello vero il Nolano, con Cimitile con le sue Basiliche paleocristiane, e borghi ricchi di storia, prima di toccare Pomigliano d'Arco, simbolo del lavoro operaio con lo stabilimento Stellantis.Da qui Acerra, con Suessula e il Parco Akeru, oggetto di un importante programma di investimento della Città Metropolitana, Afragola dove la Masseria Ferraioli, bene confiscato alla camorra, diventa presidio di legalità; Cardito e il Parco Taglia, polmone verde di 130mila metri quadri, rifugio per famiglie e bambini; Caivano, dove bellezza e voglia di riscatto convivono.Fino a Napoli, in cui si entra da San Pietro a Patierno, con il suo Museo della Civiltà contadina della Masseria Luce, per terminare la tappa con i corridori che, dopo aver percorso via Marina con la Basilica del Carmine e aver reso omaggio ai bastioni del Maschio Angioino, affronteranno la curva a gomito tra via Acton e lo strappo sul pavè al 4% di via Cesario Console, da cui si sfideranno per tagliare il traguardo con le braccia alzate sotto lo sguardo degli 8 re di........
