Sant'Antimo, rapina alla gioielleria del centro commerciale con ferito: arrestate cinque persone
Per il colpo del 26 giugno nella galleria de Il Molino carabinieri e Procura di Napoli Nord individuano i componenti di una "batteria" a cui si attribuiscono altre rapine. Avevano sparato contro il figlio del titolare
La rapina alla gioielleria Biondino di Sant’Antimo non sarebbe stata un episodio isolato, ma il culmine di un’escalation criminale. Le indagini avviate dopo l’assalto al centro commerciale Il Molino hanno infatti consentito ai carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania di ricostruire l’attività di una banda ritenuta responsabile di dieci rapine, otto consumate e due tentate, messe a segno tra le province di Napoli e Caserta.
Su richiesta della Procura di Napoli Nord, questa mattina i militari hanno eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di cinque persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di tentato omicidio, rapina aggravata, porto e detenzione abusiva di arma da fuoco e ricettazione.Si tratta di Vincenzo Bombace, 19 anni; Patrizio Di Nardo, 19 anni; Antonio Mariano, 20 anni; Alessandro Cante, 25 anni, tutti di Giugliano; e Antonio Palma, 38 anni, di Villaricca. Per uno degli indagati era già stato eseguito un fermo lo scorso 30 aprile nell’ambito dello stesso filone investigativo.
L’inchiesta........
