Trapianto di cuore sbagliato, la madre: «Il mio piccolo rischia la vita, l'abbiamo saputo dalla tv. à attaccato alle macchine da 50 giorni»
La madre del bambino: giocava, ora è attaccato ai macchinari. Sospesi due chirurghi. Oltre al trasporto, si indaga sullâintervento iniziato forse prima di ricevere lâorgano
L'ospedale Vincenzo Monaldi di Napoli
NAPOLI - «Mio figlio aveva una vita quasi normale, seguiva una cura farmacologica, giocava, mangiava regolarmente. Era a casa con noi. Poi, è arrivata la chiamata per il trapianto: adesso è ricoverato da settimane in coma farmacologico e rischia la vita». La madre di Francesco (nome di fantasia) racconta quel che è accaduto al suo piccolo di appena due anni e tre mesi, nato con una grave malformazione cardiaca. Il piccolo Francesco ha subito un trapianto di cuore, che è stato sostituito con un organo «bruciato», lesionato, reso inutilizzabile durante il trasporto perché conservato male a causa dellâuso di ghiaccio secco. Il cuore era partito da Bolzano, dove si trovava il piccolo donatore, per raggiungere lâospedale Monaldi di Napoli, unâeccellenza nella sanità campana e nello specifico campo della trapiantologia.
A due giorni dal Natale â era il 23 dicembre scorso â si era riaccesa la speranza per la famiglia napoletana: Francesco avrebbe avuto un cuore nuovo che gli avrebbe garantito una vita........
