menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Trapianto di cuore sbagliato, la madre: «Il mio piccolo rischia la vita, l'abbiamo saputo dalla tv. È attaccato alle macchine da 50 giorni»

7 14
11.02.2026

La madre del bambino: giocava, ora è attaccato ai macchinari. Sospesi due chirurghi. Oltre al trasporto, si indaga sull’intervento iniziato forse prima di ricevere l’organo

L'ospedale Vincenzo Monaldi di Napoli

NAPOLI - «Mio figlio aveva una vita quasi normale, seguiva una cura farmacologica, giocava, mangiava regolarmente. Era a casa con noi. Poi, è arrivata la chiamata per il trapianto: adesso è ricoverato da settimane in coma farmacologico e rischia la vita». La madre di Francesco (nome di fantasia) racconta quel che è accaduto al suo piccolo di appena due anni e tre mesi, nato con una grave malformazione cardiaca. Il piccolo Francesco ha subito un trapianto di cuore, che è stato sostituito con un organo «bruciato», lesionato, reso inutilizzabile durante il trasporto perché conservato male a causa dell’uso di ghiaccio secco. Il cuore era partito da Bolzano, dove si trovava il piccolo donatore, per raggiungere l’ospedale Monaldi di Napoli, un’eccellenza nella sanità campana e nello specifico campo della trapiantologia.

A due giorni dal Natale — era il 23 dicembre scorso — si era riaccesa la speranza per la famiglia napoletana: Francesco avrebbe avuto un cuore nuovo che gli avrebbe garantito una vita........

© Corriere del Mezzogiorno