Il filo rosso di Downing Street
Quattro anni e mezzo di guerra, quattro primi ministri a Downing Street, ma una sola, immutabile linea geopolitica. Nonostante i sommovimenti interni, i cambi di governo e le crescenti pressioni economiche, il Regno Unito non arretra di un millimetro: l’obiettivo finale di Londra resta la vittoria militare dell’Ucraina sul campo, considerata l’unica condizione possibile per garantire «una pace giusta e duratura».
Dal sostegno iniziale di Boris Johnson, passando per i brevi mandati successivi fino agli attuali inquilini del potere a Londra, la strategia britannica ha mostrato una continuità transpartitica raramente vista nella politica contemporanea. Mentre in altre capitali........
