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La Groenlandia, l’Ucraina e il grande gioco della sicurezza

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22.09.2026

La Groenlandia si presta all’America perché si sente minacciata. È questa, almeno, la chiave con cui viene presentata la nuova partita sull’enorme isola artica: Russia e Cina potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti e Washington vuole quindi rafforzare la propria presenza in una zona che, per posizione geografica e importanza strategica, è diventata sempre più delicata.

La Groenlandia, infatti, non è soltanto ghiaccio, neve e orsi polari. Si trova in una posizione strategica nell’Artico, tra il Nord America e l’Europa, e rappresenta un punto importante per il controllo delle rotte artiche e per la sorveglianza militare. Per gli Stati Uniti, dunque, averla saldamente nella propria sfera di sicurezza significa anche sentirsi più protetti nei confronti di Russia e Cina. E qui viene spontanea una domanda: se una grande potenza considera legittimo preoccuparsi di ciò che accade a mille chilometri dai propri confini, perché dovrebbe essere incomprensibile che la Russia si sia preoccupata dell’avvicinamento della NATO alle proprie frontiere?

Attenzione: questa domanda non significa giustificare l’invasione dell’Ucraina. Putin ha deciso di........

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