Paese, San Benedetto vuole riaprire i pozzi: Fonte della rondine in gara |
A distanza di quasi vent’anni da quando gli ambientalisti manifestarono a Venezia contro la coltivazione della Fonte della rondine, tra via Nazionale e la ferrovia a Paese, la Regione ha rimesso in gara la concessione mineraria nei terreni dove sorge lo stabilimento San Benedetto. A chiedere di riaprire i rubinetti autorizzati nel 2004 è stata la stessa la ditta Acqua Minerale San Benedetto S.p.a., iniziale titolare dell’autorizzazione ai prelievi scaduta però dal 2016.
È costituita da due pozzi, entrambi ricadenti nell’area della dittà, profondi rispettivamente 251 metri nel sottosuolo e 322 metri, tutti già attrezzati a inizio del Duemila quando i prelievi per imbottigliamento vennero autorizzati «previo trattamento dell’acqua con aria arricchita di ozono per la separazione degli elementi........