Trapianti di organi, quel silenzio divisivo tra chi dona e chi riceve

Una vita perduta e restituita tra i petali. Un omaggio floreale che, simbolicamente, passa dalle mani di chi dona e quelle di chi riceve. La legge italiana non ammette un contatto diretto tra due parti coinvolte nel trapianto di organi, ma le associazioni escogitano compromessi per proporre dei momenti d’incontro alternativi.

Aido Treviso organizza la Giornata del dono: riceventi e familiari dei donatori, pur senza essere direttamente collegati, si incontrano, si conoscono e si riconoscono. Un abbraccio tra chi ha accolto e accompagnato la scelta e chi ne ha beneficiato.

«L’anonimato consente di muoversi con una purezza che libera il gesto da qualsiasi aspettativa. È un atto interamente rivolto all’altro», osserva il presidente di Aido Treviso Angelino Tronchin, «in questo spazio d’incontro annuale vogliamo........

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